Il filo conduttore del romanzo Vita non si dipana secondo uno stretto ordine cronologico ma segue le vie tortuose del pensiero, del ricordo, dell’invenzione, delle inversioni temporali. Con tutto ciò, è salva la sequenzialità degli avvenimenti che si sviluppano dall'inizio del Novecento con un respiro proprio, riconoscibile. Gli avvenimenti riguardano la stessa famiglia della Mazzucco e appassionano per la loro unicità, straordinarietà e, nello stesso tempo, semplicità e condivisibilità.
